BioBanca

La gestione dei campioni   1

Archiviare, ritrovare e gestire un elevato numero di campioni diventa disagevole se privi dell’apporto di un sistema informatico dedicato al posizionamento dei campioni all’interno dei contenitori.
BioBanca è il sistema software, creato dall’Aracne, dedicato proprio a tale problematica e che con  facilità di utilizzo, ossia senza codici, coordinate o altri parametri di non immediato uso, vi aiuta nel mantenimento di una banca biologica.
Questo attraverso la rappresentazione grafica dei tank, dei frigoriferi e di tutte quelle sezioni che compongono tali tipologie di contenitori.

La sicurezza? Nel rispetto della delicatezza delle informazioni trattate il software BioBanca pone in atto politiche di sicurezza quali la crittografia dei dati, la definizione di utenze e dei profili di lavoro ed il tracciamento delle attività effettuate da ogni singolo  operatore.

BioBanca è installabile sia in modalità stand-alone che in modalità client-server.

Moli-Bank la genesi del software   2

Il soddisfacimento delle  esigenze emerse nei laboratori del Centro di Ricerca e Formazione ad Alta Tecnologia nelle Scienze Biomediche dell'Università Cattolica del Molise nell’ambito del progetto Moli-Sani, ha dato il via alla realizzazione di un software dedicato alla gestione di una banca biologica composta sia da campioni di sangue, sistemati all’interno di tank, che da campioni di urine, conservati all’interno di frigoriferi. 

Lo stretto dialogo creatosi durante la fase di analisi tra il team dell’Aracne ed i tecnici del laboratorio, ha reso possibile la realizzazione di un software ad alto valore aggiunto. Ossia un software provvisto di quegli accorgimenti necessari per coprire completamente le problematiche pratiche derivanti dalla gestione di una banca biologica.

Attualmente il software è in uso presso i suddetti laboratori di ricerca per la gestione della Moli-Bank, una banca biologica che ospita oltre 10.000 campioni di sangue e di urine.


La gestione delle tank   3


Gestire i tank con BioBanca risulta particolarmente agevole grazie alla riproduzione grafica del tank e delle sue sezioni: livelli, canister,  goblet.

 

Il pieno accesso ai contenuti del tank è riservato ai soli utenti appartenenti a profili di alto livello, quale ad esempio l’amministratore del sistema.
Essi, mediante una interfaccia grafica, potranno ispezionare i tank, inserire, spostare o cancellare i campioni e apportare modifiche alle informazioni già inserite.

 

Gli utenti con minori privilegi potranno solo visualizzare o se permesso inserire i campioni di sangue.
In quest’ultimo caso l’unico strumento adottabile è la procedura di inserimento guidato, mediante la quale il software impone l’applicazione di una politica volta a riempire dapprima i goblet e poi i livelli del tank settore per settore.
L’inserimento guidato, oltre ad evitare la formazione di vuoti nel riempimento della tank, pone in atto le regole di backup definite dall’amministratore del sistema.

Una regola di backup lega tank aventi medesimo contenuto, ossia medesimi campioni di sangue: in presenza di una regola di backup il sistema provvede automaticamente a replicare un inserimento in ogni tank collegata.

 


La gestione dei frigo   4

 

Similmente alla gestione dei tank, il pieno accesso ai frigo è consentito solo ad utenze di alto livello. Esse mediante una interfaccia di ispezione possono inserire, cancellare e spostare i campioni cosi come modificare le informazioni già inserite.

 

Il software assicura compatibilità con la gestione dei frighi organizzati in rack e scatole, le cui dimensioni possono assumere in entrambi i casi valori variabili.

 

Gli utenti appartenenti a profili di diverso livello possono visualizzare il contenuto dei frighi o al massimo inserire nuovi campioni.
In quest’ultimo caso l’unico strumento adottabile è la procedura di inserimento guidato mediante la quale il software impone l’adozione di una politica di inserimento mirata al totale riempimento di una scatola.

 

In presenza di una regola di backup la procedura guidata provvede a replicare un inserimento per ogni frigo collegato.

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 La scheda paziente...il crocevia delle informazioni   6

 

 

La scheda paziente, apribile sia durante l’ispezione dei tank e dei frigo che a seguito di una ricerca, è il punto in cui confluiscono tutte le informazioni associate ad un paziente e dal quale è quindi possibile apportare modifiche.

 

Oltre alle informazioni proprie del paziente: codice, data di screening, studio per il quale è stato effettuato il prelievo, razza, tracce di epatite e note, è possibile visionare, relativamente al paziente visualizzato, sia la posizione del campione di sangue all’interno dei tank che la posizione del campione di urine all’interno dei frigo.

 

Sempre tramite la scheda paziente è possibile inoltre procedere nel prelievo delle componenti del campione di sangue (edta, citrato, sieri e pellet) e/o di aliquote del campione di urine. Tutti i prelievi effettuati per un campione associato ad un paziente sono altresì visualizzabili nella scheda paziente all’interno della sezione dedicata al tracciamento dei prelievi.

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La ricerca dei campioni   8

Un potente strumento di ricerca permette di selezionare i campioni presenti all’interno della banca biologica. 

I parametri di ricerca possono essere tratti dall’insieme dei valori ambientali: tank, settore, tubo, livello e colore di paillette per i tank e frigo, rack, box e cella per i frigo, oppure specificando valori propri del campione quali codice, studio per il quale il campione è stato prelevato e data di screening.

 I risultati della ricerca sono esportabili in un file che il software formatta secondo le specifiche csv, specifiche compatibili con i più comuni software commerciali, quali ad esempio Microsoft Excel.

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